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si avvicinerà ai 97mila miliardi di dollari nel 2018 (ovvero il 29% della ricchezza globale). Il Giappone resterà probabil- mente la seconda economia più ricca fino a quando non verrà superato dalla Cina, probabilmente nel 2016. Dal 2000 la ric- chezza cinese è cresciuta del 13,3% all’an- no, e gli analisti del Credit Suisse preve- dono che continuerà a crescere ad un ritmo del 10,1% nei prossimi cinque anni. La ricchezza cinese oggi rappresenta il 9,2% della ricchezza globale: nel 2018 la quota dovrebbe salire al 10,7%. Tra il 2000 e il 2013 i mercati emergenti hanno quasi raddoppiato la loro quota della ricchezza globale, passando dal 12% al 21%. Come già accennato, gli analisti del Credit Suisse prevedono che il ritmo con il quale si genererà ricchezza nei Paesi emergenti continuerà ad essere maggiore rispetto a quello che si registrerà nei mer- cati sviluppati, anche se nei prossimi anni questa differenza sarà meno appariscente. La quota della ricchezza globale detenuta dai Paesi emergenti raggiungerà proba- bilmente il 23% nel 2018. L’Eurozona, che attualmente costituisce il 24% della ricchezza globale, vedrà pro- babilmente diminuire la propria quota al 23%: in termini assoluti, comunque, la sua ricchezza crescerà del 29% in cinque anni, collocando l’Eurozona dove gli Stati Uniti si trovavano nel 2011. In termini di ricchezza per adulto, Sviz- zera, Australia e Norvegia resteranno pro- babilmente in cima alla classifica, e gli Stati Uniti conserveranno un posto nella ‘top five’. Le grandi economie emergenti, come la Cina, l’India, il Brasile, la Russia e il Sudafrica, vedranno migliorata in maniera sostanziale la loro posizione a seguito della crescita del Pil: questo si tra- durrà, per esempio, in una crescita a 34.400 dollari di ricchezza per adulto in Cina e a 6.600 dollari in India. Più in generale gli analisti del Credit Suisse prevedono che il segmento più basso della piramide della ricchezza (individui con ricchezza compresa tra 0 e 10mila dol- lari) rappresenterà nel 2018 il 62,8% (rispetto al 68,7% del 2013) della distri- buzione della ricchezza globale. Cresce- ranno invece il segmento medio (tra 10mila e 100mila dollari per adulto, che passerà dal 22,9% al 27,4%) e quello più alto (tra 100mila e 1 milione di dollari, che passerà dal 7,7% all’8.8%). Nel 2018 il segmento medio sarà com- posto da 1,4 miliardi di adulti: da notare che saranno ben 307 milioni gli adulti che si aggiungeranno a questo segmento nei prossimi quattro anni, e che l’89% pro- verrà dall’area Asia-Pacifico (il 58% dalla sola Cina). Il processo di crescita delle economie emergenti è evidente anche per quanto accade nella fascia dei milionari. Le stime del Credit Suisse indicano che il loro numero nel mondo dovrebbe passare dai 31,7 milioni del 2013 ai 47,6 del 2018. Se in termini assoluti Nordamerica (20 milio- ni) e Europa (15 milioni) continueranno ad registrare le cifre più alte, quello che colpisce sono i tassi di crescita: se in Nor- damerica e in Europa saranno inferiori al 50%, toccheranno invece l’apice nella regione Asia-Pacifico (+72%), nella quale si conteranno 9 milioni di milionari, e in particolare in Cina, dove i milionari pas- seranno da 1,1 milioni a 2,1 milioni, con un aumento dell’88%. ❑ Your life. Our mission. Wealth management Business consulting Family office Relocation to Switzerland Albula Advisors SA Via Ferruccio Pelli 13 A CH-6901 Lugano Phone +41 (0)91 210 35 00 info@albula-advisors.com www.albula-advisors.com 02 _ cover _ 2-OKgb.qxp_Digital 02.09.14 15:38 Pagina 45
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