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Il dipinto più celebre di Courbet, L’origine du monde(L’origine del mondo), è al centro della mostra: per la prima volta il famoso quadro viene esibito in Europa fuori dei confini francesi. Risalente al 1866, que- st'opera è il capolavoro sconosciuto del XIX secolo - all'epoca visto da pochi, ma sulla bocca di tutti - il cui impatto provo- catorio permane intatto ancora oggi. Courbet amava collocare i nudi femminili entro i paesaggi tipici dei suoi luoghi d'o- rigine, il Giura e Ornans, con le loro sor- genti, grotte, rocce calcaree a strapiombo e fitti boschi. L'essere umano, la sessualità e una natura primigenia si combinano in un affascinante equilibrio. In altri quadri predomina l'oscurità impenetrabile della caverne del Giura; qui Courbet si rivela maestro dell'allusione e autentico pittore dell'invisibile. Nella sala intitolata ‘Tracce nella neve’, i suoi paesaggi innevati evi- denziano poi come la sua pittura trasfor- masse il colore stesso in soggetto: pastoso ed espressivo, eppure dinamico nella sua leggerezza, il bianco si fa neve e sembra vivere di una realtà propria. La mostra nasce dalla cooperazione con il Musée d’Art et d’Histoire di Ginevra, che pre- senta la produzione dell'artista risalente al suo esilio svizzero. Fondation Beyeler Da lunedì a domenica, dalle 10.00 alle 18.00; mercoledì, dalle 10.00 alle 20.00 Fino al 18 gennaio Verona Paolo Veronese. L’Illusione della realtà L’arte di Paolo Caliari detto il Veronese (1528-1588) torna nella sua città natale con una mostra dedicata alla sua figura e alla sua opera: allestita nel monumentale Palazzo della Gran Guardia di Verona, l’esposizione si colloca a distanza di ventisei anni dalla rassegna Veronese e Verona tenutasi nel 1988 al Museo di Castelvec- chio ed è curata da Paola Marini, direttrice del Museo di Castelvecchio e Bernard Aikema, dell’Università degli Studi di Verona. L’artista si formò nella Verona di Giovanni Caroto, Antonio Badile e soprattutto Michele Sanmicheli, per poi trasferirsi e svolgere la parte centrale della sua carriera a Venezia, della cui scena artistica fu uno dei principali protagonisti insieme a Tizia- no Vecellio e Jacopo Tintoretto. Guidò un’operosa bottega, assistito, tra gli altri, dal fratello Benedetto e dai figli Carlo e Gabriele, che portarono avanti l’attività dopo la sua morte. In mostra saranno esposte circa 100 ope- re, fra dipinti e disegni, provenienti dai più prestigiosi musei italiani ed interna- zionali, tra cui la Gemäldegalerie di Dre- sda, la National Gallery of Scotland di Edinburgo, il Museo degli Uffizi di Firen- ze, Palazzo Rosso di Genova, il British Museum e la National Gallery di Londra, il J. Paul Getty Museum di Los Angeles, il Museo Nacional del Prado di Madrid, la Pinacoteca Estense di Modena, la Pina- 12 · TM Settembre 2014 Corzonesco Dentro il paesaggio Archivio Donetta Sabato, domenica e giorni festivi, dalle 14.00 alle 17.00 Fino al 3 ottobre Losanna Magic of Russian Landscape Museo cantonale delle belle arti Da martedì a venerdì, dalle 11.00 alle 18.00; sabato e domenica dalle 11.00 alle 17.00 Fino al 5 ottobre Winterthur Max Liebermann und die Schweiz Museo Oskar Reinhart Da mercoledì a domenica, dalle 10.00 alle 17.00; martedì, dalle 10.00 alle 20.00 Fino al 19 ottobre Basilea Konnichiwa und Grüezi Spielzeug Welten Museum Basel Da lunedì a domenica, dalle 10.00 alle 18.00 Fino al 5 ottobre B C V P le brevi © Fondazione Archivio Fotografico Roberto Donetta © Moscow, State Tretyakov Gallery 00 _ appuntamenti.qxp_Digital 02.09.14 11:23 Pagina 12